Scegliere tra tasso fisso e tasso variabile è la decisione che genera più incertezza in chi si appresta a firmare un mutuo. Non esiste una risposta giusta in assoluto: la scelta dipende dal contesto dei tassi, dalla durata del finanziamento, dal proprio margine economico e dalla propria tolleranza al rischio. Qui affrontiamo il confronto con numeri concreti, scenari simulati e un test decisionale pratico per aiutarti a trovare la risposta più adatta alla tua situazione specifica.

Il Tasso Fisso: Certezza per Tutta la Durata

Con il mutuo a tasso fisso il tasso viene bloccato alla stipula e non cambia mai più. Il parametro di riferimento è l'IRS (Interest Rate Swap, noto anche come Eurirs) della durata corrispondente, al quale la banca aggiunge il proprio spread. Ad aprile 2026, l'IRS a 25 anni si colloca intorno al 2,70%, e le migliori offerte a tasso fisso partono dal 2,70-3,00% tutto incluso.

Il vantaggio è limpido: conosci l'importo esatto della rata dal primo all'ultimo mese. Questa prevedibilità consente una pianificazione finanziaria perfetta e protegge da qualsiasi rialzo dei tassi. Lo svantaggio è che se i tassi scendono significativamente, la tua rata resta invariata (a meno di una surroga).

Il Tasso Variabile: Potenziale Risparmio, Rischio Reale

Nel mutuo a tasso variabile il tasso si aggiorna periodicamente seguendo l'Euribor (1 o 3 mesi), al quale si somma lo spread. Ad aprile 2026, l'Euribor 3M è al 2,08% e le migliori offerte variabili partono dal 2,10-2,50%. Il vantaggio è un tasso iniziale inferiore al fisso, con potenziale risparmio se i tassi restano stabili o scendono. Il rischio è che l'Euribor salga: tra il 2022 e il 2023 è passato da −0,50% al 3,90%, facendo esplodere le rate dei variabili.

Simulazione: I Numeri a Confronto

Prendiamo un mutuo di 170.000 euro a 25 anni:

ScenarioTassoRata/meseTotale Interessi
Fisso2,90%€798€69.250
Variabile (tasso stabile)2,30%€746€53.800
Variabile (+1% dopo 3 anni)2,30%→3,30%€746→€843€69.500
Variabile (+2% dopo 3 anni)2,30%→4,30%€746→€945€86.200

Se i tassi restano fermi, il variabile fa risparmiare 15.450 euro. Ma se l'Euribor sale di 2 punti, la rata aumenta di 199 euro al mese e il costo totale supera il fisso di quasi 17.000 euro. Il fisso diventa una "polizza assicurativa" contro gli scenari sfavorevoli.

Test: Quale Tasso Fa per Te?

Domanda→ Fisso→ Variabile
La durata supera i 20 anni?
Hai risparmi per 12+ mesi di rate?
+200€/mese di rata creerebbero problemi?
Il reddito è elevato e in crescita?
Prevedi di chiudere il mutuo entro 10 anni?
Preferisci dormire sereno anche pagando di più?

Maggioranza di risposte nella colonna "Fisso"? Il tasso fisso è probabilmente la scelta giusta. Viceversa, il variabile merita attenzione. Ricorda che non è una scelta irreversibile: la surroga gratuita permette di cambiare banca e tasso in qualsiasi momento.

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